16Corto Vs Resto del Mondo













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Sul prestigioso terreno del San Luigi Maracanà di Forlì si è svolto domenica 14 ottobre 2018 l’incontro di calcetto a 7, tra le squadre di 16Corto e del Resto del Mondo.
Di fronte ad un pubblico di cinefili, critici, amici, parenti, semplici conoscenti e appassionati le squadre sono scese in campo, in blu per 16Corto e con fratina arancione il Resto del Mondo. Calcio d’inizio alle 11:30 al fischio del signor Riccardo Castellini di Forlì.
Le squadre si sono schierate con un aggressivo 2-4 i 16Corto e un più difensivista 4-2 il Resto del Mondo. Dopo qualche minuto di studio, qualche tiro innocuo e alla “viva il parroco”, non si sa quanto voluto da entrambe le compagini per omaggiare la sede dell’incontro, i 16Corto sono passati ad un irruente modulo 0-6 aggredendo gli avversari e chiudendoli nella loro metà campo con un pressing asfissiante e manovre fluide e avvolgenti che hanno fruttato il vantaggio, poi incrementato fino al 3 a 0 nonostante le belle parate dell’estremo difensore avversario. 

Il secondo tempo invece è stato praticamente senza storia, con i padroni di casa che, con un continuo possesso di palla seguendo il principio del Paròn Rocco: Se gavemo el balon noialtri no fa i gol lori, e un asfissiante tiki-taka di chiara marca spagnola hanno dilagato chiudendo con un perentorio 8 a 3 finale, cogliendo anche tre pali e una traversa a portiere battuto.
L’incredulo Resto del Mondo, umiliato da un punteggio così marcato a suo sfavore terminava i tempi regolamentari con un po’ di amaro in bocca. E così squadra e spettatori hanno richiesto a gran voce un terzo tempo, rivelatosi spettacolare per la grinta e la capacità messa in campo dagli ospiti.  Più lucidi e ordinati nella manovra, precisi nei tiri come cecchini hanno attaccato alla bersagliera segnando ben 5 gol. A nulla però sono serviti se non per salvare l’onore, perché i 16Corti hanno retto il perentorio ritorno degli avversari chiudendo l’incontro sull’ 11 a 8.
Un plauso ad entrambe le squadre che hanno giocato un buon calcio, senza pretattiche, senza fronzoli, affrontandosi a viso aperto per vincere nei tempi regolamentari, senza accontentarsi del pareggio tirandola per le lunghe con sterili fraseggi a centrocampo per evitare di giungere ad uno scontato finale ai rigori.
Grazie e arrivederci alla prossima edizione.
Dal San Luigi, Silvano Santandrea

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